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Interglossa
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top
mwbqInterglossa è un progetto di mwbglingua artificiale ideato nel mwbw1943 dal biologo inglese Lancelot Hogben (mwcq1895-mwcg1975).
Contents
• Storia
• Alfabeto
• Fonetica
• Sintassi
• Lessico
• Note
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Storia
Mentre insegnava ai suoi allievi, Hogben notò quanto fosse difficile per gli studenti memorizzare i termini specialistici della mwdgbiologia, a causa della loro poca dimestichezza con le mwdwetimologie e le lingue classiche. Iniziò così ad insegnare loro le radici internazionali latine e greche di questi termini in aiuto alla memoria. Iniziò a compilarne un vocabolario ed in seguito, durante la mweaseconda guerra mondiale a mweqBirmingham, creò alcune linee-guida di grammatica, completando così l'abbozzo di una nuova lingua ausiliaria internazionale basata soprattutto sul lessico della scienza moderna:
«Siccome la scienza naturale è l'"unica" forma esistente di cooperazione umana su scala planetaria, gli uomini di scienza, che devono rivolgersi a riviste pubblicate in molte lingue per ottenere le informazioni necessarie, sono molto consapevoli che la babele delle lingue è un problema sociale di primo grado. Gli uomini di scienza, più che altri, hanno a disposizione un lessico internazionale che già esiste (...)»
cite-ref-ref-a-1-0[1] Alla fine Hogben si convinse che una tale lingua ausiliaria fosse sempre più necessaria, dunque decise di pubblicare il suo progetto, chiarendo che si trattava semplicemente di un abbozzo:
«Una ragione abbastanza buona per pubblicare questo abbozzo è che il mondo del dopoguerra potrà essere maturo, come mai prima, per riconoscere la necessità di un rimedio che così tanti altri hanno cercato. Quando la necessità si espanderà, sarà relativamente semplice per un comitato internazionale (...).»
«l'autore modestamente consegna questo primo abbozzo con la speranza che i lettori diano consigli e offrano critiche costruttive come base per qualcosa di meglio. Non è un libro d'introduzione per principianti.»
cite-ref-ref-a-1-1[1]
Le lingue derivate
• L'Interglossa può essere vista come l'abbozzo della mwiwlingua ausiliaria sua discendente, e tuttora attiva, la "Glosa", presentata da Ron Clark e Wendy Ashby nel mwjg1972, che ne ha in parte modificato, ma soprattutto ampliato la mwjwgrammatica e molto di più il mwkalessico.
• Il linguista vietnamita mwkgPam Xuan Thai pubblicò nel mwkw1957 il progetto della lingua "mwlaSistemfrater" o "Frater", basata su principi molto simili a quelli dell'Interglossa. Non ci è dato di sapere se l'autore avesse avuto conoscenza del progetto di Hogben.
• Paul O. Bartlett ha lanciato nel mwlg1997 un progetto di revisione del Sistemfrater con il nome di "mwlwFrater2". In questo caso è probabile che l'autore abbia tenuto presente i progetti di Hogben, Clark ed Ashby, in quanto il sistema verbale sembra rivelarne l'influenza.
Alfabeto
L'Interglossa impiega l'mwmgalfabeto latino. Vengono usate le 26 lettere dell'alfabeto latino di base di mwmwISO.
| Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo | Maiuscolo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |
| Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo | Minuscolo |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | q | r | s | t | u | v | w | x | y | z |
Fonetica
Le lettere dell'alfabeto sono, per la maggior parte, pronunciate come i rispettivi simboli fonetici dell'mwkaalfabeto fonetico internazionale, con le seguenti eccezioni:
mwkwmwlamwlqy equivale a /i/. mwlgmwlwc e mwmaq equivalgono a /k/. mwmqmwmgph, th, ch, rh equivalgono rispettivamente a /f/, /t/, /k/, /r/. mwmwmwnax all'inizio di parola equivale a /z/; altrimenti equivale a /ks/.
Nelle seguenti combinazioni iniziali, la prima delle due consonanti è muta: cmwngt-, gmwnwn-, mmwoan-, pmwoqn-, pmwogs-, pmwowt-. Così mwpaps- in mwpqpseudo equivale a /s/.
«Queste regole non ammettono eccezioni. L'inconveniente di avere alcune anomalie che stanno in una dozzina di righe stampate è molto minore dello svantaggio che deriverebbe da una mutilazione delle parole che ne impedirebbe il riconoscimento visivo»
cite-ref-hogben-2-0[2]
In genere l'mwrqaccento tonico cade sulla penultima mwrgsillaba, per esempio mwrwbillEta (billet), mwsapermIto. Nelle parole terminanti con due vocali (mwsq-io, -ia, ecc.), queste possono formare un mwsgdittongo. Però Hogben preferiva trattarle come uno mwswiato, affermando che in mwtanEsia (isola) l'accento è sulla terzultima sillaba (mwtqnE-si-a); altro esempio: mwtgorientAtio.
Parti del discorso
Una classificazione di parti del discorso rilevanti per una mwuqlingua isolante non imiterebbe le categorie proprie del sistema di flessione del mwuggruppo indoeuropeo. I vocaboli di interglossa possono essere classificati seguente la sua funzione di vocaboli individuali nello mwuwsentence-landscapecite-ref-hogben-2-1[2] (p.mwwa 32-3):
• mwwwSostantivi (396): nomi per cose concrete (o classi di cose concrete). Ciascuno di essi può agire come aggettivo, come già avviene in inglese. Esempi (dal testo di esempio sottostante): mwxacrati (governo), mwxqgeo (terra), mwxgpani (pane), mwxwparenta (genitore), mwyaurani (cielo).
• mwyg"Amplificatori" (417): qualità astratte che possono agire come sostantivi, aggettivi o corrispondenti avverbi. Esempi: mwywaccido (avvenimento, reale, realtà, ecc.), mwzademo (popolo), mwzqdirigo/mwzgcontrolo (direzione, controllo, ecc.), mwzwdyno (potere, potente, ecc.), mw0aeu (buono, bontà, bene, ecc.), mw0qfamo (reputazione, fama), mw0geu-famo (buona fama, gloria, ecc.), mw0wlibero (libero, libertà), mw1amalo (male), mw1qnomino (nome), mw1goffero (offrire, offerta), mw1wpardo (perdono), mw2arevero (riverente, riverenza).
• Alcuni di questi "amplificatori" funzionano anche come "particelle associative" (con un ulteriore significato come preposizioni e/o congiunzioni). Esempi: mw2wcauso (causa, perché, ecc.), mw3ade (di, confronti, in relazione a, ecc.), mw3qharmono (armonia, conforme a, ecc.), mw3ghetero (differente, dissimile, se non, ecc.), mw3whomo (simile, di modo simile, come), mw4ametro (canone, ecc.), mw4qplus (addizione, addizionale, in più, e, ecc.), mw4gtendo (intendere, volere, scopo, a fine di, ecc.), mw4wvolo (desiderio, desideroso, ben disposto, di buona volontà, piuttosto che).
• Alcuni di essi funzionano come particelle di luogo o di tempo. Esempi: mw5qa/mw5gad (a, verso), mw5wapo (da, verso l'esterno, ecc.), mw6adi (giorno, quotidiano, .., ecc.), mw6qepi (su, sopra), mw6gin (in, interno, ecc.), mw6wtem (tempo, mentre, ecc.).
• mw7q"Verboidi" (20): nomi di processi e stati essenziali. Esempi: mw7gacte (fare, agire, ecc.), mw7wdate (dare, ecc.), mw8adicte (dire, esprimere, ecc.), mw8qgene (divenire, ecc.), mw8ghabe (avere, ecc.), mw8wtene (tenere, ecc.). Questi "verboidi" possono non agire come verbi, per esempio: mw9aplu malo acte (i mali atti, i peccati).
• Essi possono formare combinazioni naturali con parole astratte ("amplificatori"). Esempi: mw9wacte dirigo (dirigere, controllo, ecc.), mw-aacte malo (fare del male, peccare, trasgredire), mw-qacte pardo (perdonare), mw-gdate libero (dare libertà, liberare), mw-wdicte petitio (fare una domanda, domandare), mw-adicte volo (volere, ecc.), mw-qhabe accido (succedere, ecc.).
• mw-wPseudonimi (pronomi, 11): essi funzionano sia come pronomi che come equivalenti di sostantivi o per i loro aggettivi corrispondenti. Esempi: mwaqana (noi, nostro), mwaqemu (essi, quello, ecc. (moltitudine)), mwaqisu (chi.. (pronome relativo come soggetto)), mwaqmtu (tu, ti, tuo, voi, vostro).
• mwaquParticelle interrogative, imperative, negative e comparative (6), due delle quali permettono formulare questioni, domande o ordini senza deviazione dal invariante parola-patrono. Esempi: mwaqyno/mwaqcnon (non, no!), mwaqgpeti (domanda). Mentre mwaqkpeti è una breve maniera di esprimere l'imperativo gentile (mwaqopolite imperative in parole di Hogben), mwaqsdicte petitio sarebbe l'espressione completa.
• Nel testo di esempio sottostante, l'espressione mwaq4dicte volo può essere equivalente al congiuntivo inglese: mwaq8Na dicte volo; tu Nomino gene revero significa in inglese: mwarahallowed be thy name ("sia santificato il tuo nome").
• mwariArticoli (29): parole generali e numeri che hanno la funzione della pluralità della previsione o altrimenti in relazione a sostantivi equivalenti (i quali sono tutti invarianti come inglese mwarmsheep). Esempi: mwarqpan (tutti), mwaruplu (alcuni, un numero di, i), mwaryu/mwarcun (un, alcuno, il).
Sentence-landscape
A fine di pronta ricognizione, una lingua libera da mwarsflessioni può facilitare la sua comprensione da due tipi di segnali presenti nello mwarwsentence-landscape ("frase-paesaggio"): mwar0articoli (vedi "Parti del discorso"), e mwar4terminali (che è, vocali finali):
• I sostantivi terminano in mwase-a o mwasi-i (eccezioni sono: mwasmgeo, cardo, acu, occlu, bureau).
• "Amplificatori" (qualità astratte) terminano in mwasu-o (eccezioni sono: mwasyanni, di, hora, post, pre, tem, ad, contra, epi, ex, extra, in, inter, para, littora, peri, tele, trans, anti, de, minus, per, plus, syn, vice).
• I "verboidi" terminano in mwasg-e.
• Gli pseudonimi, se non, terminano in nulla vocale particolare: mwasomi, tu, na, an[dro], mwassfe[mina], mwaswre, pe[rsona], mwas0mu[lti], mwas4auto, recipro, su[bjectum]).
Hogben preferisce avere questo numero di eccezioni in luogo dello "svantaggio di mutilare un tema internazionale famigliare, o di indebitamente stirare la parola".cite-ref-hogben-2-2[2] (p.mwatq 37)
Sintassi
Interglossa è una lingua puramente isolante come il mwatccinese, indipendente da suffissi, da flessione verbale e nemmeno da derivazione nominale, tuttavia utilizza un genere di composti di chi secondo componente è un monosillabo. Come in cinese (ed in inglese), i nomi composti sono essenziali. Secondo Hogben, risultano "auto-espliciti", quando si tiene a mente il suo contesto di uso comune.cite-ref-hogben-2-3[2] (p.mwatw 21)
Interglossa provedde una grammatica minima con una serie di regole sintattiche apertamente definiti, tuttavia differente dalla grammatica usuale di lingue mwat4inflessionali-mwat8agglutinanti come le mwaualingue indoeuropee:cite-ref-hogben-2-4[2]
Inevitabilmente, noi troviamo a gravitare fuori del modello grammaticale della famiglia ariana (indoeuropee) verso un idioma più universale con tratti comuni al cinese. Il risultato è che imparare una lingua se disegnata è un esercizio vitale in chiaro pensare di un genere che alcuno può intraprendere utilmente. Infatti, la grammatica di "interglossa", come è molto vero di mwaucBasic English, è semantica. (p. 24)
Lessico
A differenza di altre lingue ausiliari, Hogben liberamente adotta alcune parole internazionali greche; così, la interglossa ha mwauocephali e mwauschiri per testa e mano.
Pochi scienziati e tecnici, ancora più pochi linguisti, anticipavano il tempo presente di infiltrazione di radici greche nella vita quotidiana. Per conseguenza alcune lingue artificiali già proposte appena toccano i margini del problema della familiarità delle parole.cite-ref-hogben-2-5[2] (p. 30)
Grande parte del lessico è di origine latina. Il proprio termine mwavmInter-glossa è di origine mista. Hogben spesso provvede ai di sinonimi equivalenti, per esempio mwavqhypo e mwavuinfra, mwavysoma e mwavccorpora (greche le prime, latine le seconde), i quali sono entrambi internazionali.
Disegnare tutti i dettagli di un interlinguaggio sviluppato appieno non è un carico di un solo uomo. Osservazione in massa sulla base di questionari distribuiti a differenti gruppi di gente di nazionalità differenti decideranno quali parole in ogni reparto sono titolate a rango di variante preferente.cite-ref-hogben-2-6[2] (p.15-16)
Un dizionario mai pubblicato
Nel manuale mwawyInterglossa. A draft of an auxiliary era indicato il progetto di un secondo volume, mwawcA short English-Interglossa Dictionary ("Breve dizionario inglese-interglossa"), con la collaborazione di una certa Dorothy Baker:
«L'autore desidera esprimere gratitudine prima di tutti alla signora Dorothy Baker, M.A., per l'assistenza nella preparazione della stesura finale e del dizionario inglese-"Interglossa" di 8000 parole che seguirà questo volume nella stessa serie»
Non risulta che il dizionario sia mai stato pubblicato. Il manoscritto di questo dizionario è conservato tra gli scritti di Hogben presso l'Università di Birmingham ed è stato pubblicato in rete nel 2014cite-ref-4[4].
Testo di esempio
Il seguente è il mwaxaPadre nostro in interglossa, titolato da Hogben "mwaxeU Petitio de Christi"cite-ref-hogben-2-7[2]:
| Versione in interglossa: | Testo in greco: | Versione in italiano (fino al 2020): |
|---|---|---|
| Na Parenta in Urani: Na dicte volo; tu Nomino gene revero; plus tu Crati habe accido; plus u Demo acte harmono tu Tendo epi Geo homo in Urani; Na dicte petitio: Tu date plu di Pani a Na; plus Tu acte pardo plu malo Acte de Na; metro Na acte pardo Mu; Su acte malo de Na. Peti Tu non acte dirigo Na a plu malo Offero; Hetero, Tu date libero Na apo Malo. Causo Tu tene u Crati plus u Dyno plus un eu Famo pan Tem. Amen. | Πάτερ ημών ο εν τοις ουρανοίς, αγιασθήτω το όνομά Σου, ελθέτω η Βασιλεία σου, γενηθήτω το θέλημά σου ως εν ουρανώ και επί της γης. Τον άρτον ημών τον επιούσιον δος ημίν σήμερον, και άφες ημίν τα οφειλήματα ημών, ως και ημείς αφίεμεν τοις οφειλέταις ημών. Και μη εισενέγκης ημάς εις πειρασμόν, αλλά ρύσαι ημάς από του πονηρού. Ότι σου εστί η βασιλεία και η δύναμις και η δόξα εις τους αιώνας. Αμήν. | Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. |
Note
cite-note-ref-a-11. ↑ Hogben (1943, p. 7)
cite-note-hogben-22. ↑ Lancelot Hogbden, "mwacmU Petitio de Christi", p. 242.
cite-note-33. ↑ Glosa Education Organisation (GEO) (2006). mwaccHistory behind Glosa ("Storia dopo glosa"). (pdf) mwacg
cite-note-44. ↑ mwacwmwac0mwac43. A Brief English-Interglossa Dictionary mwac8[Foreword, A - Emwada] - Interglossa1943, su mwadesites.google.com. mwadiURL consultato l'11 giugno 2018 mwadm(archiviato dall'mwadqurl originale il 3 marzo 2016).
Bibliografia
• mwadgPaolo Albani e Berlinghiero Buonarroti, mwadkAga Magéra Difúra. Dizionario delle lingue immaginarie, p. 196-197, Roma, Zanichelli, 1994 e 2011, Parigi, Les Belles Lettres, 2000 e 2010, ISBN 88-08-09594-0
• mwadw(EN) F.P. Gopsill, mwad0International Languages: a matter for interlingua, p. 88, Sheffield, English Interlingua Society, 1989, ISBN 0-9511695-6-4
• mwaeaAlessandro Bausani, mwaeeLe lingue inventate, p. 140, Roma, Ubaldini, 1974, ISBN 88-87013-10-1
Collegamenti esterni